0108.10 · Antropologia

XI edizione Torino, 8–11 ottobre 2026
Quattro giorni per leggere i segni invisibili del nostro tempo, tra antropologia, criminologia, psicologia e investigazione.

01 / Il tema
I rituali non appartengono solo al passato. Continuano a vivere nel presente, trasformandosi insieme alla società e influenzando il modo in cui costruiamo identità, esercitiamo il potere e definiamo l’appartenenza.
Dai codici delle organizzazioni criminali alle procedure dell’indagine scientifica, fino ai nuovi linguaggi del mondo digitale, simboli e gesti continuano a modellare la nostra realtà, spesso in modo invisibile.
Leggere i segni che sfuggono allo sguardo.
Mettere in dialogo scienza, cultura e società.
Trasformare l’indagine in conoscenza pubblica.
In primo piano
Immagini originali create per orientare il racconto prima ancora di entrare nel programma.
0108.10 · Antropologia
0209–10.10 · Psicologia
0309.10 · Archeologia
02 / Calendario
Dieci appuntamenti, sette luoghi e un’anteprima per le scuole.
Ogni crimine lascia una traccia. Alcune sono visibili, impresse su luoghi, oggetti e corpi; altre sono immateriali, disseminate negli spazi digitali, nelle comunicazioni, nei dispositivi e nei comportamenti online. Polizia Postale e Polizia Scientifica mettono in dialogo tracce fisiche e informatiche, ritualità criminale e nuove forme di indagine.
Anteprima del festival riservata alle scuole · Polizia di Stato
Dalle origini del tatuaggio alla sua diffusione nel costume contemporaneo: dai riti d’iniziazione in Oceania all’arrivo in Europa, dagli studi di Cesare Lombroso ai segni di riconoscimento delle gang sudamericane e della mafia giapponese.
Con Adriano Favole, antropologo culturale dell’Università di Torino. Introduce Fabrizio Vespa, presidente Torino Crime.
Inaugurazione dell’XI edizione
Un itinerario esclusivo tra gli ambienti dei Musei Reali per scoprire il linguaggio del potere attraverso i suoi rituali: cerimonie di corte, simboli della monarchia e spazi della rappresentanza della dinastia sabauda.
Visita speciale a cura di REAR · Durata: 120 minuti
Ogni crisi segue una propria ritualità. Il negoziatore interviene nello spazio fragile tra escalation e dialogo attraverso ascolto, parola e fiducia. Due esperienze internazionali si confrontano sulle tecniche di negoziazione, la comunicazione di crisi e i processi decisionali che riducono il rischio e salvano vite.
Con Jack Cambria, storico comandante della Hostage Negotiation Team del NYPD, e Matteo Rampin, psichiatra e formatore di reparti d’élite. Interviene Luca Pantanella. Introduce Valentina Ciappina.
I rituali funerari dell’antico Egitto raccontano il rapporto tra l’uomo, il sacro e la memoria. Archeologia e investigazione si incontrano nella lettura dei reperti, nella ricostruzione dei contesti e nella tutela del patrimonio culturale.
Con Susanne Töpfer e Federico Poole del Museo Egizio e l’Arma dei Carabinieri - Comando Tutela Patrimonio Culturale di Torino.
Il corredo intatto della tomba di Kha e Merit è una capsula del tempo, ma alcuni indizi non tornano: nomi fuori posto, oggetti mancanti e quantità insolite. Una visita-investigazione per osservare, confrontare e formulare ipotesi su ciò che può essere davvero accaduto.
Visita speciale serale a cura di REAR · Durata: 60 minuti
Una costellazione di omicidi minimi, ironici e spietati in cui il gesto estremo nasce da dettagli insignificanti. Lo spettacolo non mette in scena la violenza, ma indaga il pensiero che la rende possibile, tra comicità, inquietudine e ossessione.
In scena Michela Di Martino, con i DJ Michele Di Martino e Lorenzo Di Caro. Costruzione sonora dal vivo, parola e corpo in dialogo serrato.
Durata: circa 50 minuti
Un viaggio attraverso due celebri casi di criminalità seriale, tra analisi criminologica, geographic profiling e indagine. Il caso italiano, ancora avvolto da interrogativi, viene messo a confronto con la vicenda di Ted Kaczynski.
Con Domingo Magliocca, criminologo ed esperto di geographic profiling, e Magda Tresoldi, criminologa. Modera Fabrizio Russo.
Comprendere escalation, comunicazione, controllo e decisione significa intervenire prima che il conflitto diventi irreversibile. Esperienza operativa e analisi del comportamento criminale mostrano come ascolto, strategia e conoscenza della mente umana possano trasformare una crisi in una possibilità di salvezza.
Con Jack Cambria, già comandante della Hostage Negotiation Team del NYPD, ed Erika Tortello, criminologa. Modera Fabrizio Russo.
L’incontro sarà tradotto simultaneamente in lingua italiana
Le fiabe raccontano mondi meravigliosi, ma anche universi terribili e misteriosi. Come in una delle sue indagini, Carlo Lucarelli attraversa il lato oscuro delle favole per esplorare l’animo umano e le nostre paure più profonde.
Con Carlo Lucarelli.
Un evento di Torino Crime Festival e OGR Torino
03 / Torino
Il festival attraversa musei, teatri e luoghi simbolici di Torino.
Via Accademia Albertina 15
Torino
Piazzetta Reale 1
Torino
Via della Consolata 1 bis
Torino
Via Maria Vittoria 3M
Torino
Via Filippo Juvarra 15
Torino
Via San Massimo 21
Torino
Corso Castelfidardo 22
Torino
04 / Dal 2016
“Ciò che non si vede è spesso ciò che ci guida.”
Torino Crime è il primo festival nato in Italia dedicato alla criminologia e allo storytelling dei fenomeni criminali. Dal 2016 mette in dialogo esperti, istituzioni culturali e pubblico, rendendo accessibili psicologia criminale, investigazione e geopolitica.
05 / Rete

Torino · 2026 Resta sul caso